Contributi INPS colf e badanti 2026: tabelle, fasce e calcolo trimestrale
Tabelle contributi INPS 2026 per colf e badanti dalla Circolare 9/2026: fasce, importi orari, con e senza CUAF, tempo determinato e calcolo trimestrale.
In questa guida
I contributi INPS per colf e badanti non funzionano come in tutti gli altri settori. Niente percentuali sulla busta paga: nel lavoro domestico paghi un importo fisso per ogni ora lavorata, determinato da una fascia. Qui trovi le tabelle 2026 aggiornate alla Circolare INPS n. 9/2026, con la variazione ISTAT del +1,4%.
I contributi nel lavoro domestico NON si calcolano come percentuale della retribuzione. Sono importi fissi per ora, determinati dalla fascia in cui ricade il rapporto. Usare percentuali — come fanno molti siti — porta a versamenti errati.
Come funzionano i contributi domestici
A differenza di un dipendente "classico", dove i contributi sono una percentuale dello stipendio, per colf e badanti l'INPS fissa degli importi orari predeterminati. Ogni anno vengono aggiornati in base alla variazione ISTAT (per il 2026: +1,4%).
L'importo che versi per ogni ora dipende da tre variabili:
- Ore settimanali concordate — fino a 24 ore oppure oltre 24 ore
- Retribuzione effettiva oraria — serve a determinare la fascia (vedi sotto)
- Tipo di contratto — tempo indeterminato o determinato
Il contributo orario comprende sia la quota a carico del datore sia quella a carico del lavoratore. Il datore trattiene la quota del lavoratore in busta paga e versa l'intero importo all'INPS ogni trimestre.
Cos'è la retribuzione effettiva oraria
La retribuzione effettiva non è la paga oraria che trovi in busta paga. È un valore convenzionale che serve solo a determinare in quale fascia contributiva ricade il rapporto di lavoro.
Calcola il rateo di tredicesima
Dividi la paga oraria concordata per 12.
Aggiungi il rateo vitto e alloggio (solo conviventi)
Se il lavoratore è convivente, aggiungi il valore convenzionale orario di vitto e alloggio.
Somma tutto
Retribuzione effettiva = paga oraria + rateo tredicesima (+ rateo V&A per conviventi)
La retribuzione effettiva non è un importo che paghi: serve esclusivamente per individuare la fascia contributiva corretta. Non compare in busta paga.
Tabelle contributi 2026 — Tempo indeterminato
Con CUAF — fino a 24 ore settimanali
| Retribuzione effettiva oraria | Totale/ora | Quota datore | Quota lavoratore |
|---|---|---|---|
| Fino a € 9,61 | € 1,70 | € 1,27 | € 0,43 |
| Da € 9,62 a € 11,70 | € 1,92 | € 1,44 | € 0,48 |
| Oltre € 11,70 | € 2,34 | € 1,75 | € 0,59 |
Con CUAF — oltre 24 ore settimanali
| Retribuzione effettiva oraria | Totale/ora | Quota datore | Quota lavoratore |
|---|---|---|---|
| Qualsiasi | € 1,24 | € 0,93 | € 0,31 |
La fascia oltre 24 ore ha un contributo orario più basso, ma attenzione: si applica a tutte le ore, dalla prima — non solo a quelle oltre la 24ª. Se il contratto prevede 25 ore settimanali, ogni ora è a € 1,24, non solo la 25ª.
Senza CUAF — fino a 24 ore settimanali
| Retribuzione effettiva oraria | Totale/ora | Quota datore | Quota lavoratore |
|---|---|---|---|
| Fino a € 9,61 | € 1,71 | € 1,28 | € 0,43 |
| Da € 9,62 a € 11,70 | € 1,93 | € 1,45 | € 0,48 |
| Oltre € 11,70 | € 2,35 | € 1,76 | € 0,59 |
Senza CUAF — oltre 24 ore settimanali
| Retribuzione effettiva oraria | Totale/ora | Quota datore | Quota lavoratore |
|---|---|---|---|
| Qualsiasi | € 1,25 | € 0,94 | € 0,31 |
Quando si applica "senza CUAF"? La CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuta quando il datore di lavoro è il coniuge del lavoratore, oppure un parente o affine entro il terzo grado convivente. In tutti gli altri casi si versa con CUAF.
Tabelle contributi 2026 — Tempo determinato
I contratti a tempo determinato prevedono il contributo addizionale NASpI dell'1,40% introdotto dalla Legge 92/2012. Questo comporta importi orari leggermente più alti.
Con CUAF — fino a 24 ore settimanali
| Retribuzione effettiva oraria | Totale/ora | Quota datore | Quota lavoratore |
|---|---|---|---|
| Fino a € 9,61 | € 1,82 | € 1,39 | € 0,43 |
| Da € 9,62 a € 11,70 | € 2,05 | € 1,57 | € 0,48 |
| Oltre € 11,70 | € 2,50 | € 1,91 | € 0,59 |
Con CUAF — oltre 24 ore settimanali
| Retribuzione effettiva oraria | Totale/ora | Quota datore | Quota lavoratore |
|---|---|---|---|
| Qualsiasi | € 1,32 | € 1,01 | € 0,31 |
Senza CUAF — fino a 24 ore settimanali
| Retribuzione effettiva oraria | Totale/ora | Quota datore | Quota lavoratore |
|---|---|---|---|
| Fino a € 9,61 | € 1,83 | € 1,40 | € 0,43 |
| Da € 9,62 a € 11,70 | € 2,06 | € 1,58 | € 0,48 |
| Oltre € 11,70 | € 2,51 | € 1,92 | € 0,59 |
Senza CUAF — oltre 24 ore settimanali
| Retribuzione effettiva oraria | Totale/ora | Quota datore | Quota lavoratore |
|---|---|---|---|
| Qualsiasi | € 1,33 | € 1,02 | € 0,31 |
Il contributo addizionale NASpI non è dovuto quando il contratto a termine è stipulato per la sostituzione di lavoratori assenti (ad esempio, per maternità o malattia).
Contributo Cas.Sa.Colf
Oltre ai contributi INPS, per ogni ora lavorata è obbligatorio versare € 0,06 alla Cas.Sa.Colf (Cassa Sanitaria per i lavoratori domestici), suddivisi in:
- € 0,04 a carico del datore
- € 0,02 a carico del lavoratore
Il versamento avviene insieme ai contributi INPS, con codice F2. La Cas.Sa.Colf garantisce ai lavoratori domestici prestazioni sanitarie integrative, sussidi per maternità, e contributi per la formazione professionale. Il versamento è obbligatorio per tutti i rapporti di lavoro domestico regolarmente registrati.
Esempio di calcolo trimestrale
Vediamo un caso concreto: colf non convivente, contratto a tempo indeterminato, 20 ore settimanali, paga oraria lorda di € 7,45 (minimo livello BS 2026).
Calcola la retribuzione effettiva
Retribuzione effettiva = € 7,45 + (€ 7,45 ÷ 12) = € 7,45 + € 0,62 = € 8,07
Nessun rateo V&A perché non è convivente.
Individua la fascia
€ 8,07 è inferiore a € 9,61 → fascia 1 (fino a € 9,61). Con 20 ore settimanali (≤ 24) e contratto a tempo indeterminato con CUAF: contributo orario = € 1,70.
Calcola le ore del trimestre
20 ore/settimana × 13 settimane = 260 ore.
Calcola il contributo trimestrale
Contributo INPS + Cas.Sa.Colf = (€ 1,70 + € 0,06) × 260 = € 457,60
Di cui quota datore: (€ 1,27 + € 0,04) × 260 = € 340,60.
Scadenze trimestrali 2026
I contributi si versano ogni trimestre, entro il giorno 10 del mese successivo. Per il calendario completo con tutte le scadenze del 2026 (contributi, tredicesima, adempimenti), consulta la guida dedicata. Se il 10 cade di sabato o domenica, il termine slitta al primo giorno lavorativo utile.
| Trimestre | Periodo | Scadenza |
|---|---|---|
| 1° trimestre | Gennaio – Marzo | 10 aprile 2026 |
| 2° trimestre | Aprile – Giugno | 10 luglio 2026 |
| 3° trimestre | Luglio – Settembre | 12 ottobre 2026 (lun.) |
| 4° trimestre | Ottobre – Dicembre | 12 gennaio 2027 (lun.) |
I canali di pagamento disponibili sono esclusivamente PagoPA, l'App INPS e l'App IO. I bollettini cartacei non sono più utilizzabili per i datori di lavoro sotto i 76 anni.
Cessazione anticipata del rapporto
Se il rapporto di lavoro si interrompe prima della fine del trimestre (per licenziamento o dimissioni), i contributi relativi al periodo lavorato devono essere versati entro 10 giorni dalla data di cessazione, e non alla scadenza trimestrale ordinaria.
Deducibilità dei contributi
La quota di contributi a carico del datore è deducibile dal reddito complessivo ai fini IRPEF, fino a un massimo di € 1.549,37 all'anno. Si tratta di una deduzione (riduce il reddito imponibile), non di una detrazione. Puoi indicarla nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF. Per un esempio concreto di risparmio fiscale, vedi la guida Quanto costa una colf o una badante nel 2026. Per tutti i dettagli su come portare in deduzione i contributi e ottenere le detrazioni disponibili, consulta la guida fiscale dedicata.
Con Domestique calcoli i contributi in automatico. Inserisci paga oraria e ore settimanali: l'app determina fascia, importo e scadenze per te. Scopri quanto risparmi rispetto al CAF o al consulente del lavoro.
Fonti e riferimenti
- Circolare INPS n. 9/2026 — Importi dei contributi dovuti per l'anno 2026 per i lavoratori domestici, con tabelle aggiornate alla variazione ISTAT +1,4%.
- Tabella contributiva Assindatcolf — Prospetto riepilogativo delle fasce retributive e degli importi orari per il lavoro domestico.
- Legge n. 92/2012, art. 2, comma 28 — Contributo addizionale NASpI dell'1,40% a carico del datore per i contratti a tempo determinato.
- Cas.Sa.Colf — Regolamento della Cassa Sanitaria per i lavoratori domestici: contributo obbligatorio di € 0,06/ora, codice F2.
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