Straordinario e lavoro notturno colf e badanti 2026: maggiorazioni e limiti
Maggiorazioni straordinario, notturno e festivo per colf e badanti: tabella percentuali, limiti orari e impatto su tredicesima e TFR.
Le ore lavorate oltre l'orario contrattuale o in orari particolari (notte, festivo) prevedono maggiorazioni specifiche sulla paga oraria. Le percentuali sono fissate dagli artt. 14-15 del CCNL lavoro domestico e non sono negoziabili al ribasso. Ecco la tabella completa con limiti e regole.
Quali sono le maggiorazioni per straordinario e notturno?
| Tipo di prestazione | Maggiorazione | Riferimento CCNL |
|---|---|---|
| Straordinario ordinario | 25% | Art. 15, comma 1 |
| Ore dalla 41ª alla 44ª (solo non conviventi) | 10% | Art. 14, comma 7 |
| Lavoro notturno (22:00–06:00) | 20% | Art. 15, comma 2 |
| Straordinario notturno | 50% | Art. 15, comma 3 |
| Lavoro festivo (o straordinario festivo) | 60% | Art. 15, comma 4 |
Le maggiorazioni si applicano alla paga oraria concordata. Per i conviventi, la paga oraria si ottiene dividendo la retribuzione mensile per il divisore orario (es. 234 ore per 54h settimanali).
Quando scatta lo straordinario?
La definizione di "straordinario" cambia in base al tipo di rapporto.
Non conviventi: lo straordinario scatta oltre l'orario settimanale concordato nel contratto. Il limite massimo per i non conviventi è 40 ore settimanali di orario ordinario (art. 14, comma 1, lett. b). Lo straordinario non può superare 8 ore settimanali.
Per chi ha un contratto tra 30 e 40 ore settimanali, le ore dalla 41ª alla 44ª sono considerate "lavoro supplementare" e hanno una maggiorazione ridotta del 10%.
Conviventi: lo straordinario scatta oltre le 54 ore settimanali (l'orario massimo ordinario per i conviventi). Non c'è un limite esplicito di ore di straordinario, ma le norme sulla sicurezza del lavoro impongono un tetto complessivo ragionevole.
Lo straordinario non può diventare la norma. Se superi sistematicamente il limite orario contrattuale, il lavoratore può rivendicare un orario contrattuale superiore — con conseguente ricalcolo di contributi, tredicesima e TFR.
Esempio: colf non convivente — 3 ore di straordinario
Profilo: colf livello BS, paga oraria € 7,45, contratto a 20 ore/settimana.
Compenso straordinario: 3 × (€ 7,45 × 1,25) = 3 × € 9,31 = € 27,94
Esempio: straordinario notturno
La colf lavora 2 ore in più dopo le 22:00. Maggiorazione 50%:
2 × (€ 7,45 × 1,50) = 2 × € 11,18 = € 22,35
Le maggiorazioni incidono su tredicesima e TFR?
Le maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno e lavoro festivo non entrano nella base di calcolo della tredicesima e del TFR. Sono compensi variabili e occasionali, non fanno parte della retribuzione globale di fatto.
Nella busta paga vanno indicate come voci separate rispetto alla retribuzione ordinaria.
Le tabelle con le retribuzioni minime orarie per l'assistenza notturna (€ 1.211,38 per BS, € 1.372,91 per CS) si applicano ai rapporti con prestazione notturna continuativa, non alle singole ore di straordinario notturno.
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Fonti e riferimenti
- CCNL Lavoro Domestico, artt. 14-15 — Orario di lavoro e straordinario — Limiti orari, definizione di straordinario e tabella maggiorazioni (Archivio CNEL).
- Tabelle retributive 2026 — Assindatcolf — Retribuzioni minime per assistenza notturna e presenza notturna.
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