Normativa6 min2026-03-07

Tredicesima colf e badanti 2026: quando pagarla e come calcolarla

Tredicesima mensilità nel lavoro domestico: come si calcola, base con vitto e alloggio, maturazione, erogazione a dicembre e esempi pratici aggiornati 2026.

La tredicesima mensilità è un diritto del lavoratore domestico previsto dall'art. 39 del CCNL. Non è negoziabile, non è facoltativa e non puoi rinunciarvi per accordo tra le parti. Ogni mese ne maturi un dodicesimo, e a dicembre la eroghi per intero. In questa guida vediamo come si calcola, cosa entra nella base e cosa no, con esempi aggiornati ai valori 2026.

La tredicesima è obbligatoria. Non puoi accordarti col lavoratore per non pagarla — nemmeno in cambio di una retribuzione oraria più alta. Qualsiasi patto in deroga è nullo.

Cos'è la tredicesima nel lavoro domestico?

L'art. 39 del CCNL stabilisce che in occasione del Natale il datore deve corrispondere al lavoratore una mensilità aggiuntiva pari alla retribuzione globale di fatto. È la cosiddetta tredicesima mensilità (o gratifica natalizia).

La retribuzione globale di fatto comprende la paga base concordata, le eventuali indennità fisse (funzione, bambini sotto i 6 anni, assistenza plurima) e, per i conviventi, il valore convenzionale di vitto e alloggio. Non comprende compensi variabili come straordinario e maggiorazioni.

Come matura la tredicesima?

La tredicesima matura mese per mese: ogni mese di servizio genera 1/12 della mensilità. Se il rapporto dura l'intero anno (gennaio–dicembre), a fine anno il lavoratore ha diritto a una mensilità piena.

Per le frazioni di mese vale questa regola: se il lavoratore ha prestato servizio per più di 15 giorni nel mese, quel mese conta come mese intero. Se ha lavorato 15 giorni o meno, il mese non viene conteggiato.

Questo criterio si applica sia all'inizio del rapporto (assunzione in corso di mese) sia alla cessazione (dimissioni o licenziamento in corso di mese).

Quali voci entrano nella base della tredicesima?

La base di calcolo della tredicesima è la retribuzione globale di fatto dell'ultimo mese lavorato (o del mese di cessazione). Ecco cosa include e cosa esclude.

Voci incluse nella base

VoceNote
Retribuzione oraria × ore contrattualiPaga base concordata (non il minimo, se superiore)
Indennità di funzioneLivelli D e DS (€ 207,69/mese)
Indennità bambini < 6 anniLivello BS con bambini sotto i 6 anni
Indennità assistenza plurimaLivelli CS e DS con più assistiti non autosufficienti
Vitto e alloggio convenzionaleSolo conviventi: € 6,66/giorno × 30 = € 199,80/mese

Voci escluse dalla base

VoceMotivo
StraordinarioCompenso variabile, non rientra nella retribuzione globale di fatto
Maggiorazione festivaCompenso occasionale legato al singolo evento
Maggiorazione notturnaCompenso variabile
Rimborsi speseNon sono retribuzione

Per i conviventi la base include il vitto e alloggio convenzionale — anche se il lavoratore usufruisce in natura. Il valore di € 199,80/mese entra nella tredicesima indipendentemente dal fatto che tu lo corrisponda come indennità sostitutiva o lo fornisca direttamente.

La tredicesima matura durante le assenze?

La tredicesima matura regolarmente anche durante i periodi di:

  • Ferie — il lavoratore è in servizio a tutti gli effetti
  • Malattia — nei limiti del periodo di conservazione del posto (art. 27 CCNL)
  • Maternità — nei limiti previsti dalla legge (congedo obbligatorio)
  • Infortunio — nei limiti della conservazione del posto

Non matura invece durante le assenze non retribuite (aspettativa non retribuita, assenza ingiustificata, sospensione disciplinare).

Quando si paga la tredicesima?

La tredicesima si eroga in due casi:

  1. A dicembre — entro il mese di dicembre, insieme all'ultima retribuzione dell'anno o separatamente. L'importo è pari ai dodicesimi maturati nell'anno.

  2. Alla cessazione del rapporto — se il rapporto termina prima di dicembre (dimissioni, licenziamento, scadenza contratto a termine), la tredicesima maturata va liquidata nell'ultima busta paga, proporzionata ai mesi di servizio nell'anno.

Esempio: colf non convivente BS — 20 ore/settimana

Profilo: colf livello BS, paga oraria € 7,45, contratto a tempo indeterminato, 20 ore settimanali, non convivente. Rapporto in essere per tutto il 2026.

1

Calcola la retribuzione mensile lorda

2

20 ore × 4,3334 settimane = 86,67 ore/mese

3

86,67 × € 7,45 = € 645,69

4

Calcola il rateo mensile

5

€ 645,69 ÷ 12 = € 53,81/mese

6

Questo importo viene accantonato ogni mese dal datore.

7

Calcola la tredicesima annua

8

€ 53,81 × 12 = € 645,69

9

A dicembre eroghi l'intero importo. Coincide con una mensilità piena perché il rapporto copre tutti i 12 mesi.

Se il rapporto fosse iniziato il 10 marzo 2026, i mesi utili sarebbero 10 (marzo conta come mese intero perché i giorni lavorati superano 15). La tredicesima sarebbe: € 53,81 × 10 = € 538,10.

Esempio: badante convivente CS — 54 ore/settimana

Profilo: badante livello CS, retribuzione mensile € 1.193,84 (minimo CCNL 2026), convivente, 54 ore settimanali, contratto a tempo indeterminato. Vitto e alloggio: € 6,66/giorno. Rapporto in essere per tutto il 2026.

1

Retribuzione mensile

2

Per i conviventi la retribuzione è espressa su base mensile: € 1.193,84/mese.

3

Aggiungi il vitto e alloggio convenzionale

4

V&A mensile: € 6,66 × 30 = € 199,80

5

Retribuzione globale di fatto: € 1.193,84 + € 199,80 = € 1.393,64

6

Calcola il rateo mensile

7

€ 1.393,64 ÷ 12 = € 116,14/mese

8

Calcola la tredicesima annua

9

€ 116,14 × 12 = € 1.393,64

10

A dicembre eroghi € 1.393,64 — non € 1.193,84. La differenza di € 199,80 è la quota di V&A nella tredicesima.

Riepilogo: non convivente vs convivente

Colf BS 20h (non conv.)Badante CS 54h (conv.)
Retribuzione mensile€ 645,69€ 1.193,84
V&A mensile€ 199,80
Base tredicesima€ 645,69€ 1.393,64
Rateo mensile (1/12)€ 53,81€ 116,14
Tredicesima annua€ 645,69€ 1.393,64

La tredicesima genera contributi INPS?

La tredicesima non genera contributi INPS aggiuntivi al momento dell'erogazione. I contributi INPS nel lavoro domestico si calcolano sulle ore effettivamente lavorate e sulla retribuzione oraria effettiva (che già include il rateo di 1/12 per la tredicesima). In pratica, i contributi sulla tredicesima li versi già ogni trimestre — sono "incorporati" nella retribuzione effettiva oraria usata per determinare la fascia contributiva.

Come incide la tredicesima sul TFR?

La tredicesima erogata a dicembre entra nella retribuzione annua ai fini del calcolo del TFR. La formula del TFR (retribuzione annua ÷ 13,5) considera 12 mensilità ordinarie più la tredicesima — per un totale di 13 mensilità. Escludere la tredicesima dal computo del TFR significa accantonare meno del dovuto.

Quali sono gli errori più frequenti sulla tredicesima?

  • Dimenticare il V&A nella base — Per i conviventi, la tredicesima si calcola sulla retribuzione globale di fatto, che include il vitto e alloggio convenzionale. Omettere € 199,80/mese significa pagare quasi € 200 in meno.
  • Includere lo straordinario — Le ore di straordinario e le relative maggiorazioni non entrano nella base. La tredicesima si calcola sull'orario contrattuale ordinario.
  • Non pagare le frazioni — Se il rapporto inizia o termina in corso d'anno, devi comunque liquidare i dodicesimi maturati. Non esiste un "minimo di servizio" per avere diritto alla tredicesima.

Con Domestique la tredicesima si calcola in automatico. L'app accantona il rateo ogni mese, include il V&A per i conviventi e a dicembre ti mostra l'importo esatto da erogare — direttamente nel cedolino. Provalo gratis →

Fonti e riferimenti

Risorse correlate

Gestisci tutto con Domestique

Buste paga, contributi, scadenze — tutto in un unico posto. Prova gratis per 14 giorni.

Inizia gratis